Oggi è stata una giornata massacrante soprattutto dal punto di vista emotivo e psicologico. Ultimo giorno di concorso per il Dottorato di Ricerca, finisco la prova orale, vado in laboratorio e mim catapulto sulla home page di Repubblica; e leggo una notiziona che mi ha scosso nel profondo, sconvolto le viscere e dilaniato le cervella... La "mega" coalizione di centro-sinistra battuta al Senato sull'emendamento di un senatore di AN, il prof. Valditara.
Il Senatore, eroe del giorno, ha incantato l'università e tutti i suoi precari sepolti nei bunker-laboratori con una splendida proposta di aumento delle borse e degli assegni per dottorandi e ricercatori. In dipartimento si è respirata un'aria abbastanza strana: non si capiva più chi fosse il nero e chi il rosso... Proprio qualche settimana fa il Ministro Mussi, alle richieste degli strutturati universitari e delle associazioni di settore, aveva ribadito con gran belle parole il ruolo della ricerca e la necessità di ampliare i fondi da stanziare all'Università.
Come non detto...la maggioranza vota il contrario!
Capisco che dietro il voto parlamentare, ogni volta, non ci sia la reale comprensione della situazione del Paese ma soltanto strategie politiche ed accordi di partito e coalizione, ma all'umana indecenza c'è un limite. Ammiro, invece, il comportamento dei diniani, di Fisichella, di Rossi e di Turigliatto che hanno appoggiato l'emendamento anche se di "colore" diverso. Paradossale, poi, è stato l'sms di un senatore dell'Ulivo indirizzato al senatore Valditara (AN) che riportava la triste e crudele frase "siamo dei coglioni"...
Mi sembra di vivere una situazione in cui ormai non si capisce più nulla, il caos totale, l'anarchia delle ideologie. Cappuccetto Rosso ed il Lupo famelico si scambiano le parti...
Ma l'Università e la Ricerca, tradizionalmente, non sono sempre stati argomenti di battiglia della sinistra??
Ma non era la Sinistra, sotto le splendide parole della riesumata Prof.ssa Levi Montalcini, che parlava di aumenti salariali, carta dei diritti per ricercatori e dottorandi, riconoscimenti etici e professionali, previdenza, dignità dell'ente pubblico Università??
Caro Prof. Prodi e caro Ministro Mussi, vi prego, fatemi capire...
Il Senatore, eroe del giorno, ha incantato l'università e tutti i suoi precari sepolti nei bunker-laboratori con una splendida proposta di aumento delle borse e degli assegni per dottorandi e ricercatori. In dipartimento si è respirata un'aria abbastanza strana: non si capiva più chi fosse il nero e chi il rosso... Proprio qualche settimana fa il Ministro Mussi, alle richieste degli strutturati universitari e delle associazioni di settore, aveva ribadito con gran belle parole il ruolo della ricerca e la necessità di ampliare i fondi da stanziare all'Università.
Come non detto...la maggioranza vota il contrario!
Capisco che dietro il voto parlamentare, ogni volta, non ci sia la reale comprensione della situazione del Paese ma soltanto strategie politiche ed accordi di partito e coalizione, ma all'umana indecenza c'è un limite. Ammiro, invece, il comportamento dei diniani, di Fisichella, di Rossi e di Turigliatto che hanno appoggiato l'emendamento anche se di "colore" diverso. Paradossale, poi, è stato l'sms di un senatore dell'Ulivo indirizzato al senatore Valditara (AN) che riportava la triste e crudele frase "siamo dei coglioni"...
Mi sembra di vivere una situazione in cui ormai non si capisce più nulla, il caos totale, l'anarchia delle ideologie. Cappuccetto Rosso ed il Lupo famelico si scambiano le parti...
Ma l'Università e la Ricerca, tradizionalmente, non sono sempre stati argomenti di battiglia della sinistra??
Ma non era la Sinistra, sotto le splendide parole della riesumata Prof.ssa Levi Montalcini, che parlava di aumenti salariali, carta dei diritti per ricercatori e dottorandi, riconoscimenti etici e professionali, previdenza, dignità dell'ente pubblico Università??
Caro Prof. Prodi e caro Ministro Mussi, vi prego, fatemi capire...





