...[Domani sarebbe stato un altro monotono giorno di liceo.
Uguale a mille altri e per certi versi senza senso.
Dovrebbero fare delle scuole che cambiano posto ogni settimana,
almeno per toglierci un po’ da quella misera routine che ci ingiallisce gli animi.
Che ci rende grigi negli anni a venire.]...
frase del momento:
voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
(Afterhours - Voglio una pelle splendida)
(Afterhours - Voglio una pelle splendida)
mercoledì 28 maggio 2008
notti insonni...
sabato 17 maggio 2008
Richard Dawkins. Root of all evil?
Stavo girando per la rete e passando per qui, sono arrivato qui, dove ho trovato i link per questo interessantissimo video. L'ho visto, mi è piaciuto. Il titolo è: "Root of All Evil? Seconda puntata: The Virus of Faith". Ho trovato il tema veramente molto attuale. Sicuramente non lo vedremo mai in Italia, trasmesso dalla "normale" televisione, quindi questo è un invito a guardalo e possibilmente diffonderlo. Perchè non possiamo dargli torto all'autore, Richard Dawkins, quando cerca di farci capire quanto male può fare e ha fatto l'imposizione della religione ai bambini e la loro segregazione in bambini Ebrei, bambini Cristiani, bambini Musulmani, ecc. Non fanno altro che alimentare la separazione o in un certo senso cercare di affermare la supremazia del loro Dio sugli altri. Generando odio su odio, molto spesso. Vi sono poi la lettura di alcuni passi del vecchio testamento, che non hanno bisogno di interpretazioni da scienziato per capire a cosa possono portare e, sfortunatamente, a cosa hanno portato nel corso dei secoli.
Una frase mi è rimasta impressa, e credo sia abbastanza significativa, citata da Dawkins:
"La religione è un insulto alla dignità umana. Senza di essa ci sarebbe gente buona che fa del bene e gente cattiva che fa del male. Però, perchè la gente buona faccia del male...c'è bisogno della religione."
Il video è in lingua originale, ma con i sottotitoli in italiano ed è diviso in tre parti.
Ci vorrà solo un pò più d'attenzione...
Ma ne vale la pena. Un ringraziamento ovviamente a chi ha postato il video.
Una frase mi è rimasta impressa, e credo sia abbastanza significativa, citata da Dawkins:
"La religione è un insulto alla dignità umana. Senza di essa ci sarebbe gente buona che fa del bene e gente cattiva che fa del male. Però, perchè la gente buona faccia del male...c'è bisogno della religione."
Il video è in lingua originale, ma con i sottotitoli in italiano ed è diviso in tre parti.
Ci vorrà solo un pò più d'attenzione...
Ma ne vale la pena. Un ringraziamento ovviamente a chi ha postato il video.
domenica 11 maggio 2008
E' uno sporco Travaglio ma qualcuno lo deve pur fare...
Imperterrito il nostro eroe continua nella sua collezione.
Non si è neanche insediato il nuovo governo che già deve far vedere a questi mentecatti, fautori dell'illiberismo, della calunnia, della diffamazione, della mancanza di pluralismo, a questi derubatori del nostro canone e sfruttatori del nostro servizio pubblico, che le cose sono cambiate. veramente. tutto questo non deve essere più permesso...
E' bastato quindi citare un nome di un politico, a caso (Schifani nell'occasione) per far scattare il meccanismo della giustizia dei nostri nuovi paladini della libertà. E subito vassalli e baciaculo si sono prodigati all'attacco dei vili diffamatori. (il solito Travaglio, appunto)
Ad aggravare ancora di più la situazione del Travaglio, oltretutto, si sono aggiunte le denunce (anch'esse per diffamazione) della muffa e del lombrico, indignati per l'accostamento.
Ne vedremo delle belle... Marco continua così. Noi siamo con te, ovviamente. Ma anche con la muffa e il lombrico...
Non si è neanche insediato il nuovo governo che già deve far vedere a questi mentecatti, fautori dell'illiberismo, della calunnia, della diffamazione, della mancanza di pluralismo, a questi derubatori del nostro canone e sfruttatori del nostro servizio pubblico, che le cose sono cambiate. veramente. tutto questo non deve essere più permesso...
E' bastato quindi citare un nome di un politico, a caso (Schifani nell'occasione) per far scattare il meccanismo della giustizia dei nostri nuovi paladini della libertà. E subito vassalli e baciaculo si sono prodigati all'attacco dei vili diffamatori. (il solito Travaglio, appunto)
Ad aggravare ancora di più la situazione del Travaglio, oltretutto, si sono aggiunte le denunce (anch'esse per diffamazione) della muffa e del lombrico, indignati per l'accostamento.
Ne vedremo delle belle... Marco continua così. Noi siamo con te, ovviamente. Ma anche con la muffa e il lombrico...
giovedì 8 maggio 2008
Berlusconi IV, altro che Rambo!
A parte il fatto della scelta alla cazzo di cane dei ministri... ci sarà una logica che mi sfugge, oltre a quella dei partiti. La cosa sorprendente è il ministero a "sorpresa" per calderoll...
credo che per fare una semplificazione prima tutto bisogno sapere leggere e capire le leggi... e uno che ha definito la sua stessa legge elettorale "una porcata" non mi sembra il più adatto a tale ruolo. In un primo momento pensavo che il suo ruolo sarebbe stato quello di fare degli schemini semplificativi delle varie discussioni a bossi, ma poi la mia idea non si reggeva in piedi perchè ci doveva essere qualcuno a fare gli schemini a calderoll... siamo in buone mani.
Intanto prendiamo atto della prima promessa non mantenuta da parte di silvio, solo 15 ministri, aveva detto, ce ne sono 21... ma la colpa ovviamente è del precendente malgoverno!
credo che per fare una semplificazione prima tutto bisogno sapere leggere e capire le leggi... e uno che ha definito la sua stessa legge elettorale "una porcata" non mi sembra il più adatto a tale ruolo. In un primo momento pensavo che il suo ruolo sarebbe stato quello di fare degli schemini semplificativi delle varie discussioni a bossi, ma poi la mia idea non si reggeva in piedi perchè ci doveva essere qualcuno a fare gli schemini a calderoll... siamo in buone mani.
Intanto prendiamo atto della prima promessa non mantenuta da parte di silvio, solo 15 ministri, aveva detto, ce ne sono 21... ma la colpa ovviamente è del precendente malgoverno!
mercoledì 7 maggio 2008
Afterhours: i milanesi ammazzano il sabato.
è un periodo un pò così...
c'è lo studio di Globalizzazione, Economie in transizione e Strategie aziendali, il tutto rigorosamente in inglese, che mi toglie molto più tempo,impegno e concentrazione, traslare parole, frasi e infine concetti, non è sempre così diretto. C'è poi anche questa situazione politica, anzi tutta questa politica, di cui non voglio parlare. Mi ha tolto lo stimolo del dibattito. Il confrontarsi. Quasi una rassegnazione, visto che, sembra, non riusciamo mai ad imparare niente dal passato e il vaccino,come diceva Montanelli (non mi stancherò mai di citarlo), non ha funzionato. Per niente. Tutti i discorsi sulla Casta, tutta l'indignazione, tutta la rabbia, sembrano essere svaniti con i bei sorrisi e le solite promesse elettorali. Quindi parlerò di un musica. Uno degli ultimi rifugi, come una casetta sull'albero, inattaccabile e al riparo, quasi un'oasi felice. Il 2 maggio è uscito il nuovo disco degli Afterhours, il titolo è: I milanesi ammazzano il sabato, ispirato al titolo di un romanzo (I milanesi ammazzano al sabato) di Giorgio Scerbanenco. Qualcosa di diverso si nota. Le linee cupe degli ultimi due album (che non mi dispiacevano affatto) vengono accantonate. C'è una ritrovata ironia, con qualcosa che per certi versi ricorda "Hai paura del buio?", anche nella musica, con canzoni corte e veloci nel ritmo, le 14 tracce sono differenti l'una dall'altra per stile e atmosfera, ma nel complesso sembrano incastrarsi perfettamente (cosa che accadeva anche per "Hai paura del buio?"). L'approccio con il disco, forse è un pò più difficile,forse ha bisogno di qualche ascolto,ma il marchio Afterhours è inconfondibile. Hanno voluto sorprenderci e sorprendersi,(Manuel l'ha definito un album schizofrenico e sperimentale) e dentro possiamo ritrovarci spunti interessanti e richiami a grandi dischi di grandi artisti del passato.A me è piaciuto da subito. Lo sto ascoltando a ripetizione cercando di cogliere sempre più particolari. Ma forse sono troppo di parte, vista l'ammirazione che ho per questa band.
Tra le canzoni, per il momento, "Riprendere Berlino" è quella che mi ha incuriosito di più...
Che dire ancora? ...è un disco da ascoltare veramente...
(la foto l'ho scattata al concerto di Torino, un pò di tempo fa...)
c'è lo studio di Globalizzazione, Economie in transizione e Strategie aziendali, il tutto rigorosamente in inglese, che mi toglie molto più tempo,impegno e concentrazione, traslare parole, frasi e infine concetti, non è sempre così diretto. C'è poi anche questa situazione politica, anzi tutta questa politica, di cui non voglio parlare. Mi ha tolto lo stimolo del dibattito. Il confrontarsi. Quasi una rassegnazione, visto che, sembra, non riusciamo mai ad imparare niente dal passato e il vaccino,come diceva Montanelli (non mi stancherò mai di citarlo), non ha funzionato. Per niente. Tutti i discorsi sulla Casta, tutta l'indignazione, tutta la rabbia, sembrano essere svaniti con i bei sorrisi e le solite promesse elettorali. Quindi parlerò di un musica. Uno degli ultimi rifugi, come una casetta sull'albero, inattaccabile e al riparo, quasi un'oasi felice. Il 2 maggio è uscito il nuovo disco degli Afterhours, il titolo è: I milanesi ammazzano il sabato, ispirato al titolo di un romanzo (I milanesi ammazzano al sabato) di Giorgio Scerbanenco. Qualcosa di diverso si nota. Le linee cupe degli ultimi due album (che non mi dispiacevano affatto) vengono accantonate. C'è una ritrovata ironia, con qualcosa che per certi versi ricorda "Hai paura del buio?", anche nella musica, con canzoni corte e veloci nel ritmo, le 14 tracce sono differenti l'una dall'altra per stile e atmosfera, ma nel complesso sembrano incastrarsi perfettamente (cosa che accadeva anche per "Hai paura del buio?"). L'approccio con il disco, forse è un pò più difficile,forse ha bisogno di qualche ascolto,ma il marchio Afterhours è inconfondibile. Hanno voluto sorprenderci e sorprendersi,(Manuel l'ha definito un album schizofrenico e sperimentale) e dentro possiamo ritrovarci spunti interessanti e richiami a grandi dischi di grandi artisti del passato.A me è piaciuto da subito. Lo sto ascoltando a ripetizione cercando di cogliere sempre più particolari. Ma forse sono troppo di parte, vista l'ammirazione che ho per questa band.
Tra le canzoni, per il momento, "Riprendere Berlino" è quella che mi ha incuriosito di più...
Che dire ancora? ...è un disco da ascoltare veramente...
mercoledì 23 aprile 2008
Fallita-lia
era inevitabile.
la storia della compagnia di bandiera è risultata utilissima per le elezioni, Silvio ha cercato di ricavarne il massimo, ha continuato a dire di voler difendere l'italianità, si parlava di cordata italiana, della sua prima persona per salvare l'azienda e i posti di lavoro
Oggi annuncia che ci saranno drastiche e dolorose riduzioni del personale, la cordata italiana (guidata da Intesa-Sanpaolo) sembra come caduta dalle nuvole, in questi giorni poi si è parlato di Aeroflot (Russia), Lufthansa (Germania), e ora arriva il prestito ponte, che non farà altro che allungare l'agonia dell'azienda... ora Silvio sembra avere imparato una parola nuova da dare in pasto ai giornalisti "due diligence" che continua a ripetere in ogni occasione. Ha trovato la parola magica.
Ma non era meglio concludere la trattativa con Air France, l'unica che aveva un piano ben studiato, oltre ad essere realmente interessata? No ma è giusto così, sono stati i politici a ridurre Alitalia in queste condizioni, ed è normale che siano loro a darle il colpo di grazia.
Se dovesse andare male silvio ha pronto l'asso nella manica... (ringrazio chi ha fatto questo bel ritocco)
la storia della compagnia di bandiera è risultata utilissima per le elezioni, Silvio ha cercato di ricavarne il massimo, ha continuato a dire di voler difendere l'italianità, si parlava di cordata italiana, della sua prima persona per salvare l'azienda e i posti di lavoro
Oggi annuncia che ci saranno drastiche e dolorose riduzioni del personale, la cordata italiana (guidata da Intesa-Sanpaolo) sembra come caduta dalle nuvole, in questi giorni poi si è parlato di Aeroflot (Russia), Lufthansa (Germania), e ora arriva il prestito ponte, che non farà altro che allungare l'agonia dell'azienda... ora Silvio sembra avere imparato una parola nuova da dare in pasto ai giornalisti "due diligence" che continua a ripetere in ogni occasione. Ha trovato la parola magica.
Ma non era meglio concludere la trattativa con Air France, l'unica che aveva un piano ben studiato, oltre ad essere realmente interessata? No ma è giusto così, sono stati i politici a ridurre Alitalia in queste condizioni, ed è normale che siano loro a darle il colpo di grazia.
Se dovesse andare male silvio ha pronto l'asso nella manica... (ringrazio chi ha fatto questo bel ritocco)
martedì 15 aprile 2008
sabato 12 aprile 2008
Una nuova lezione dalla Spagna
Anche quest'anno ci giunge dalla spagna una nuova lezione di democrazia e modernismo. Zapatero con il suo secondo mandato da premier spagnolo sconvolge (in positivo) l'Europa. Stamattina, dopo aver giurato di fronte al re Juan Carlos, ha indicato la composizione del suo governo. 9 donne ed 8 uomini guideranno, in armonia si spera, il suo governo socialista. La novità non è soltanto l'alto numero di presenze rosa all'interno dell'assetto governativo, ma anche l'età di alcuni suoi ministri: Carme Chacon, 37 anni; Bibiana Aido, 31 anni; Cristina Garmendia, 45 anni; e lo stesso Zapatero, 47 anni... Sconvolgente direi! Sono curioso di vedere, una volta concluse queste elezioni (non se ne può più), che tipo di squadra sceglierà il futuro premier... Forti dubbi che ci sia modernità e voglia di cambiare. Tra le novità dei ministeri spagnoli emerge l'istituzione di 2 nuovi ministeri: quello dell'Uguaglianza, per combattere ogni forma di discriminazione e violenza, e quello delle Scienze e dell'Innovazione, per dare un'accelerata allo sviluppo scientifico e tecnologico (come previsto dal trattato di Lisbona). Tutto ciò avviene in una Spagna che fino a 10-15 anni fa era uno dei fanalini di coda dell'ex CEE per quanto riguardava economia, stabilità, riforme e modernità...In pochi anni le cose sono totalmente cambiate. Ed in Italia????
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