frase del momento:

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

(Afterhours - Voglio una pelle splendida)

giovedì 31 maggio 2007

Informazione di servizio: 40 anni di Sgt. Pepper's

*Quota 20.000!!!!
Ringraziamo i lettori, visitatori, gente di passaggio e quanti altri hanno visto,letto e commentato il n
ostro blog! e speriamo di continuare così!
...siamo commossi! Cordialmente Osteria dei Satiri*


Per quanti ne hanno occasione (trovandosi a Roma o nelle vicinanze o volendoci andare di proposito) segnaliamo un evento interessante per i 40 anni del memorabile disco dei Baetles - Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band che si svolgerà all' Auditorium Parco della Musica a Roma, venerdi 1 giugno 2007. Sono venuto a conoscenza di questa manifestazione visitando il sito degli Afterhors (Manuel Agnelli sarà presente...)

Ecco il Programma dell'evento...sperando che questa informazione sia utile a molti.

un grazie di cuore, ancora, ai nostri visitatori..

martedì 29 maggio 2007

Un libro, un disco

Enrico Brizzi - Bastogne

Quando Bastogne uscì nel 1996 i cari lettori avevano ancora negli occhi il romanticismo tardoadolescenziale di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Forse molti di loro si aspettavano che quella storia continuasse, che il caro Brizzi scrivesse, come nelle più ben note vicende cinematografiche, “Jack Frusciante 2 – lei torna dall’America.”
Ma lo scrittore riappropriandosi di se stesso, dopo l’immenso successo avuto nonostante i suoi soli 20 anni, riesce a scandalizzare il pubblico degli “afecionados” dando alle stampe questo meraviglioso libro, che con un ipotetico Jack Frusciante 2 non ha niente da spartire.
Protagonisti di questo romanzo sono Ermanno Claypool, ventenne spacciatore nichilista, il mitico Cousin Jerry, figura quasi mitologica del racconto, sempre in giro con una spilla sulla giacca su cui, se ti sporgi bene, puoi leggere “Ti Sborro In Faccia”, e poi i compagni di avventura Raimundo Blanco e Dietrich Lasalle. I personaggi ambientati in una fantasiosa Nizza, vengono mostrati come dei nuovi cavalieri (apocalittici) moderni in lotta contro un mondo di finto perbenismo, di divismo televisivo, di compromessi e di ipocrisia. Ci si ritrova dentro molto di “Arancia Meccanica”, oltre alla violenza (alcuni la definiscono gratuita) anche la ricercatezza delle parole, slang e neologismi, ma anche (ci si trova) l’ombra di Zanardi & co. , personaggio storico del fumettista Andrea Pazienza, e infine riferimenti ad “Amici Miei” con il SuperTognaz sempre sullo sfondo. Il romanzo si legge bene, grazie alla scrittura ragionata e fluida dello scrittore ed oltre alla personalità dei quattro compari, è pieno di violenza, omicidi, droga in ogni forma e colore, rapine, vespe special e quant’altro (tanto che molti hanno ricatalogato Brizzi, dopo l’uscita, come un nuovo scrittore “Pulp”) …non adatto, quindi, ai deboli di cuore e di stomaco.


Afterhours - Germi

Se di violenza parliamo non possiamo non citare questo disco della banda Manuel Agnelli&soci, in cui la violenza (musicale) ha sconvolto letteralmente il mondo della musica nel panorama italiano. Primo disco degli Afterhours in lingua madre uscito nel 1995, dopo i due in inglese, che non hanno avuto molta rilevanza e risonanza in patria. Il suono è grezzo, e ci riporta a tratti nei lontani anni del miglior Lou Reed, alla cui musica, senza mai nasconderlo la band deve molto. I testi sono pungenti, ironici anche, toccanti,cinici e forti. Con parole ricercate e con altre mai azzardate nella musica italiana. Molte canzoni che compogono la tracklist sono delle traduzioni di alcuni dei loro pezzi in inglese. Ma l’effetto è sconvolgente, di solito nelle trasposizioni in lingua italiana ci si perde sempre, invece qui avviene l’esatto contrario e le parole si incastonano in quelle straziate note, con una precisione impressionante. Un esempio su tutti è la meravigliosa “Dentro Marilyn” (in inglese Inside Marilyn Three Time) che in italiano acquista splendore e diventa di una bellezza disarmante “che sei il mio sovversivo / mio sovversivo amore / non c’è torto o ragione / e il naturale processo di eliminazione..” canta Manuel a squarciagola, quasi in un urlo liberatorio. Dentro ci troviamo anche pezzi come “Ossigeno”, anch’esso dall’inglese, la dolente “Pop”: "…è facile andare / senza guardarsi in faccia / che al novanta percento / anche noi siam fatti d’acqua / mi ricordo la rabbia / che ti ha disintegrato / e ancora non so se ti è piaciuto / mentre uccidevi l’anima…” poi la mitica “Strategie” (con quel verso: “…il vero che muore succhiandomi il cazzo…” che ha fatto impazzire il nostro amico Adriano) e infine l’omaggio a Rino Gaetano nella (a modo loro) reinterpretazione della sua omonima “Mio Fratello è Figlio Unico”.
Ascoltatelo e innamoratevi di loro.

lunedì 28 maggio 2007

Cose strane dal mondo...

Notizia che ha dell'incredibile,da restare a bocca aperta.

Olanda, un rene al vincitore del reality
La tv BNN lancia "Il grande donatore-show": «Una malata terminale deciderà a chi dare il suo organo».

AMSTERDAM (Olanda) - Migliaia di persone in attesa di un trapianto renale? Endemol (la casa di produzione famosa soprattutto per il suo "Grande Fratello") e una tv olandese regalano un rene. Succederà nel corso del "De Grote Donorshow" ("Il grande donatore-show") il prossimo venerdì (1 giugno): «La 37enne Lisa dovrà decidere a chi dei tre candidati dare il suo organo», ha comunicato sabato mattina l'emittente BNN. In pratica, il pubblico da casa indicherà alla malata terminale quale candidato potrà beneficiare del suo rene. L'annuncio ha suscitato un vespaio di polemiche, tanto da spostarsi la settimana prossima anche al Parlamento dei Paesi Bassi che discuterà del macabro quanto bizzarro show. «È l'ultima frontiera del reality?», si chiede il quotidiano di Rotterdam «Algemeen Dagblad», che riporta la notizia. Secondo la responsabile per i media dei cristianodemocratici (CDA), Joop Atsma, è «moralmente sbagliato e da condannare».

TV DEI GIOVANI L'emittente «Barts Neverending Network» (BNN), fondata 10 anni fa, è prevalentemente seguita dal pubblico più giovane. È già balzata alla ribalta delle cronache dopo aver trasmesso il provocante programma «Neuken doe je zo!» («This is how you fuck!»); sette puntate nelle quali venivano date lezioni molto esplicite sul sesso. Lo scorso anno è partito invece il seguitissimo «Spuiten Slikken», dove da studio diversi giovani raccontano le loro esperienze sessuali ed elencano le varie droghe assunte.

33 PER CENTO Laurens Drillich, il 40enne proprietario della rete, difende il suo concetto ribadendo che lo show, come programmato, andrà in onda. «I candidati hanno il 33 per cento di probabilità di ricevere un rene. È sicuramente meglio che essere una delle tantissime persone in lista d'attesa», ha detto. «Spesso i cittadini pensano che a differenza di qualche anno fa, ora gli organi per i trapianti siano sempre disponibili. Invece è il contrario», ha puntualizzato Drillich. Il fondatore della rete, Bart de Graaf, è morto cinque anni fa; anche lui si trovava su quella lunghissima lista per un trapianto di reni, ha riferito BNN.

CAMPAGNA Qualche mese fa il governo guidato dal cristiano-democratico Jan Peter Balkenende ha promosso una vasta campagna di sensibilizzazione, tesa a motivare l'opinione pubblica sulla necessità di registrarsi come potenziale donatore. Riscontri positivi sono giunti dalla Fondazione olandese del rene: «Mi fa piacere che BNN dia spazio anche a questo problema ma non sopporto i loro metodi», ha detto il direttore Paul Beerkens.

Elmar Burchia da Corriere.it

domenica 27 maggio 2007

Lampedusa, vicesindaco Leghista

Tra le tante, misteriose, assurde miscele che solo la Sicilia riesce a combinare, un posto d'onore lo merita Lampedusa. Non c'entrano, questa volta, odori, colori, sapori. Bensì gli uomini e la politica. Orbene. Succede che nell'isola più a sud di Tunisi, primo indirizzo europeo per l'Africa in cerca di salvezza, porto di migliaia di sbarchi e milioni di clandestini, vince il Movimento per l'autonomia (Bernardino de Rubeis, Mpa) con l'appoggio fondamentale della Lega. Non solo, i padani si piazzano al posto d'onore col vice-sindaco e in batteria con quattro consiglieri comunali su un totale di nove. Un trionfo di Bossi. A sud di Tunisi.
Oggi, Angela Maraventano, guarda con soddisfazione "la bandiera verde che sventola sul comune più a sud d'Italia, più a sud di Tunisi". Ed è commossa. "Qui c'entra poco nord e sud. Qui c'entra che la Lega, tramite me, ha ridato fiducia, speranza e progetti a un popolo di isolani isolato da tutto e ci ha ridato la dignità che avevamo perso. Non chiediamo assistenzialismo. Chediamo di essere padroni a casa nostra".
E veniamo ai clandestini. Che farà la vicensindaco Maraventano? "In autunno ci consegneranno il nuovo Cpt, quello da 500 posti che ci promettono da almeno quattro anni". Quindi sarà finalmente chiusa quella favelas dell'aeroporto? No, risponde sicura Angela, "perchè nel nuovo Cpt, nella ex caserma rimessa a nuovo ci faremo la scuola dei nostri bambini. Le scuole qui a Lampedusa sono ospitate in stabili fatiscenti. Non possiamo certo tollerare che gli immigrati siano opsitati in strutture più sane delle scuole dell'obbligo". E i clandestini? "Resteranno dove sono ora, lì all'aeroporto, nei container. Mi spiace ma libereremo la nuova struttura solo quando saranno ristrutturate anche le scuole". (Tratto da "La Repubblica")

Credevo si trattasse di uno scherzo, ed invece...

Vi proponiamo il VIDEO presente su Corriere.it

venerdì 25 maggio 2007

STRANA GIUSTIZIA!!

Che fine ha fatto Fabrizio Corona??
Fabrizio Corona, “fotografo dei VIP” è indagato dal pubblico ministero di Potenza Woodcoock per presunti ricatti fatti a dei vip. Ad un giornale ha dichiarato: "Non c'è niente di illegale in quello che ho fatto. Vendere un servizio a chi lo richiede per non farlo uscire non è un ricatto; è mercato".
Era il dicembre del 2006 quando su tutti i quotidiani,le televisioni,le radio d’ Italia il nome di Corona veniva scritto e pronunciato,l’accusa :ESTORSIONE! Dopo qualche interrogatorio e diverse testimonianze il 13 marzo Fabrizio Corona finisce in cella, ed è ancora dentro!!

Ricordiamo che:

  • Ricucci è stato arrestato nel pomeriggio del 18 aprile 2006 con le accuse di aggiotaggio e rivelazione del segreto d'ufficio. Gli vengono inoltre contestate anche le ipotesi di bancarotta fraudolenta, false fatturazioni ed occultamento di scritture contabili. Il 13 luglio successivo, il Tribunale di Roma ne ha disposto la scarcerazione.
  • Roma,10 maggio.Il Tribunale del Riesame di Roma ha deciso la scarcerazione delle sei persone arrestate il 24 aprile per la vicenda dei presunti abusi su almeno 16 bimbi della scuola materna di Rignano Flaminio
  • Roma,17 maggio.In carcere dal 29 aprile è stata scarcerata la diciassettenne romena, accusata insieme alla connazionale Doina Matei della morte di Vanessa Russo
Per non parlare poi di tanti altri casi in cui anche i condannati sono in libertà,citiamo solamente i casi Franzoni e Previti:


  • Al termine del processo di primo grado (nel 2004) la Franzoni è stata riconosciuta colpevole e condannata alla pena di 30 anni di carcere.La colpevolezza è stata ribadita anche al termine del processo di appello, conclusosi il 27 aprile 2007, con una sentenza che ha peraltro ridotto la pena a 16 anni grazie alla concessione delle attenuanti generiche (che compensano l'aggravante dovuta all'uccisione del figlio) e alla concessione del rito abbreviato.In attesa del pronunciamento della Suprema Corte, ritenendo i giudici che non sussista pericolo di fuga o di inquinamento delle prove, la Franzoni potrà restare libera.
  • Il 2 dicembre 2005, Previti è condannato in appello nel caso SME a 5 anni di carcere dalla Corte d'Appello di Milano per corruzione semplice. Successivamente, il 4 maggio 2006 la Cassazione esprime il verdetto definitivo, condannando Previti a 6 anni di detenzione per l'accusa di corruzione nella vicenda Imi-Sir.Il 5 maggio, Previti viene rinchiuso a Rebibbia e il 10 maggio, dopo 5 giorni di carcere ottiene la detenzione domiciliare. Oggi, grazie all’indulto, è in affidamento ai servizi sociali.
Ma Corona,allora,che ci fa in carcere?!?La legge è uguale per tutti?Qualche dubbio sorge a tal proposito,visto che le indagini sono ancora in corso e il “povero” Fabrizio in fin dei conti ha scattato solamente qualche foto(nessuno lo ha ancora condannato!!),ma per lui è scattato il carcere a scopo cautelativo…potrebbe forse essere pericoloso? Magari per qualcuno SI!!

VALERIA

mercoledì 23 maggio 2007

Giovanni Falcone. quindici anni dopo...

«Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno». Giovanni Falcone.

Così si chiude il libro “Cose di cosa nostra”, così si chiude quasi come un presagio, quasi come se Giovanni Falcone sentisse su di se il peso di quella solitudine. Il senso dell’abbandono. La consapevolezza di essere stato, quasi o totalmente, abbandonato dalla Stato, dalle autorità, e da quanti altri ne avevano competenza. Fa tristezza, leggere quelle frasi. Fa tristezza quasi alle lacrime, ragionando col senno di poi, su quelle parole diventate cruda realtà. Crudele più che altro. Con ancora negli occhi, nel cuore, nella mente quella strada squarciata, quelle auto distrutte e quei corpi senza vita. Morirono Giovanni Falcone, la moglie e cinque uomini della scorta. Lacrime amare, non uniche, perché di li a poco, la mafia avrebbe colpito ancora, un altro servitore della libertà, della giustizia e di quello Stato, così impotente di fronte a tutto questo. Paolo Borsellino. E ancora lacrime. E ancora urla, a volte trattenute, a fatica. Ancora indignazione. Sono passati quindici anni. Tanti o pochi dipende dai punti di vista. Sono passati. E siamo qui a chiederci se la loro “lezione di libertà” è servita a qualcosa. Siamo qui a chiederci quanti altri uomini ancora dovranno morire affinché si possa dire basta. Non lo sappiamo. Non avremo risposta. Ma il loro esempio non deve essere dimenticato, e non deve essere ribadito solo una volta all’anno, in occasione di anniversari, ma scritto su ogni muro, insegnato nelle scuole, ai bambini, ai grandi, a tutti. Anche a quelle persone (se così possiamo chiamarle) che hanno, vuoi per stupidità o qualcosa di simile sicuramente, infangato la memoria di questi uomini, (perché si che erano Uomini, come direbbe Sciascia) anche imbrattando e sfregiando il monumento commemorativo sulla strada verso Capaci. Miseri. (Quaqquaraquà direbbe ancora Sciascia). Non è certo così che ce li farete dimenticare, non è certo così che potete mettere a silenzio le loro parole ancora vive, ancora attuali, forti, sincere, vere. Giuste. Anzi tutto questo non può fare altro che darci più forza, affinché quelle grida, a volte trattenute, a fatica certo, possano essere liberate, di gente in gente, di mente in mente fino a diventare un solo urlo:

“la mafia fa schifo…”

Unanime. Senza bisogno che la gente lotti per quello che normalmente dovrebbe essere suo.

A Palermo oggi, ci sarà una grande manifestazione, una giornata di memoria. Ieri sera da Civitavecchia è partita “la nave della legalità” con a bordo circa 1200 studenti provenienti da tutta Italia e la presenza del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e il ministero della Pubblica Istruzione hanno organizzato la manifestazione "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: la loro lezione di libertà e democrazia".

Tutte iniziative per non dimenticare il valore e l’insegnamento di questi Uomini.


segnaliamo un bel video sull'argomento degli amici di radio eraclea.

martedì 22 maggio 2007

Elezioni: Montallegro 2007

Mentre nel resto d'Italia si aspetta ancora la tornata elettorale, la scorsa settima in Sicilia si è già svolta. Anche nel nostro piccolo paesino, Montallegro (per chi non lo sapesse in provincia di Agrigento) gli elettori sono stati chiamati a indicare il nuovo sindaco. Due erano gli schieramenti opposti, due liste civiche, da una parte quella guidata dal dott. Giovanni Piruzza e dall'altra quella guidata dal dott. Giuseppe Manzone, quest'ultimo dopo uno spoglio molto combattuto è risultato vincitore per una manciata di voti. Fino alla fine c'è stata tensione e incertezza, fino alla fine chi ha vinto ha dovuto trattenere l'urlo di gioia e chi ha perso ha rimandato i sospiri di disperazione. Alla fine alla persona del dott. Manzone sono andati 946 voti contro i 939 del suo avversario, dott. Piruzza. Un niente.
Paesino spaccato e polemiche fin da subito, riguardo lo spoglio e su alcune schede contestate e annullate, sembra che la questione non sia finita qui, si annunciano ricorsi, e ancora, forse,ne sentiremo parlare. Per il momento non ci resta che augurare buon lavoro al dott. Manzone e alla sua coalizione, affinchè possano lavorare per il bene del nostro paesino...

Abbiamo raccolto qualche immagine dei momenti dello spoglio, che vi proponiamo.

lunedì 21 maggio 2007

Sex crimes and Vatican

Questo è un documentario della BBC risalente al 2006, un documentario che ha fatto molto scalpore, ma che in Italia non ha ricevuto il meritato interesse. Come mai? Qualcuno ne ha parlato, ma in linea di massima sia media che stampa hanno adottato la linea dura dell'indifferenza. Non mi permetto di aggiungere altro dato che il documentario parla da solo. Vorrei che ognuno si soffermasse almeno un minuto su quanto accaduto e che prendesse coscienza sull'ipocrisia di questa Santa Romana presa per il culo. Scusate per i toni abbastanza aspri e polemici ma a tutto c'è un limite, soprattuto all'indecenza impunita della Chiesa. Forse sarà un pò lungo ma vi assicuro che è illuminante!