Si chiamerà "Ave Maria" la città simbolo dell'utopia cattolica che aprirà i battenti quest'estate a poco più di 130 km da Miami, presso una cittadina dal curioso nome di Naples. Gli Stati Uniti si riscoprono terreno fertile per l’edificazione della «Città ideale»; hanno già ospitato, soprattutto nel XIX secolo, numerosi esperimenti (fallimentari) da parte di pensatori per lo più europei impegnati a creare la comunità umana perfetta, felice e ugualitaria, da Charles Fourier e il Falansterio a Robert Owen e la sua «Nuova Armonia». Una città creata per volere di Tom Monaghan il "Papa della pizza", così soprannominato per la sua religiosità e per aver creato dal nulla (lui orfano cresciuto dalle suore e divenuto poi marine, prima di lanciarsi nell’imprenditoria) la seconda catena americana di pizzerie da asporto, «Domino’s pizza». Avrà circa 30mila abitanti, di cui almeno 5mila saranno studenti universitari. La città offrirà ai suoi abitanti una condotta di vita «morigerata». "Sarà una vera comunità, dove i vicini si preoccupano dei problemi di chi abita accanto a loro, l'amicizia tiene unite persone di diverse generazione e ogni residente prova un forte orgoglio di far parte di questa esclusiva comunità" professa il bando che pubblicizza la città. L'ateneo occuperà circa il 20% del territorio: non avrà dormitori misti e gli studenti saranno incoraggiati anche la sera a svolgerà attività extrauniversitarie piuttosto che frequentare come i loro coetanei di altre città birrerie e discoteche. Nella città tutto si reggerà sulla più rigida morale cattolica: i bambini non conosceranno la teoria evoluzionista di Darwin, bensì quella creazionista ; le farmacie non potranno vendere contraccettivi. Le edicole e i negozi di videocassette non potranno commerciare materiale pornografico, ovviamente bandito anche dal canale tv via cavo che nascerà in città. Negli ospedali di Ave Maria non sarà neanche possibile abortire. In tal modo, stando alle parole del rettore dell’Università di Ave Maria, Nicholas Healy, verrà ricostruita «la Città di Dio», in un Paese che «soffre di un catastrofico crollo culturale».
Più che un paradiso terrestre sembra il magico luogo della tortura...
frase del momento:
voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
(Afterhours - Voglio una pelle splendida)
(Afterhours - Voglio una pelle splendida)
domenica 22 luglio 2007
venerdì 20 luglio 2007
Bologna-Palermo:in volo
(bambino che piange in sottofondo)
si vede l'infinito anche da qui,
ma a me interessa poco,
l'unico mio pensiero è
SPEGNETE STU CAZZO DI BAMBINO.
si vede l'infinito anche da qui,
ma a me interessa poco,
l'unico mio pensiero è
SPEGNETE STU CAZZO DI BAMBINO.
giovedì 19 luglio 2007
amici miei, no!
E' ambientato nel '400, alla corte di Lorenzo dei Medici, con Firenze sconvolta dalla peste, il nuovo 'Amici miei'. Lo rivela al settimanale 'Panorama', in edicola domani, Aurelio De Laurentiis, il produttore. Che ammette di aver pensato per i quattro protagonisti a Christian De Sica, Claudio Bisio, Massimo Ghini e Fabio De Luigi. "Sarebbero perfetti", ha ammesso il produttore...
da Apcom.it
...non è ora di finirla? con questi sequel-prequel-merdquel e quant'altro...
ci era già bastato che un pò venisse intaccata la bellezza di "amici miei" con il secondo e il terzo episodio, tra l'altro migliori di moltissimi altri film venuti dopo...(non sequel) ma ora la rivisitazione moderna (ambientata nel '400) non è possibile....sfruttare il nome di una pellicola cosi meravigliosa solo per creare notizia e attirare quanti più spettatori...perchè non cercano di trovare idee nuove invece di riciclare sempre le vecchie e facendo danni. E' una vergogna, e se non sbaglio il produttore è lo stesso che si è inventato il prequel di Hannibal Lecter (che aveva avuto già un prequel!!!)...dice perchè la gente voleva conoscere la sua storia...mah??
Ma amici miei per favore no. E' un pezzo troppo importante e della nostra cultura e del nostro cinema...
da Apcom.it
...non è ora di finirla? con questi sequel-prequel-merdquel e quant'altro...ci era già bastato che un pò venisse intaccata la bellezza di "amici miei" con il secondo e il terzo episodio, tra l'altro migliori di moltissimi altri film venuti dopo...(non sequel) ma ora la rivisitazione moderna (ambientata nel '400) non è possibile....sfruttare il nome di una pellicola cosi meravigliosa solo per creare notizia e attirare quanti più spettatori...perchè non cercano di trovare idee nuove invece di riciclare sempre le vecchie e facendo danni. E' una vergogna, e se non sbaglio il produttore è lo stesso che si è inventato il prequel di Hannibal Lecter (che aveva avuto già un prequel!!!)...dice perchè la gente voleva conoscere la sua storia...mah??
Ma amici miei per favore no. E' un pezzo troppo importante e della nostra cultura e del nostro cinema...
mercoledì 18 luglio 2007
Nonna da sballo!
VENEZIA - Una coltivazione consistente di marijuana, ricavata in una terrazza di una villa di Dolo, è stata sequestrata dalla guardia di finanza di Mirano. L'attico dell'abitazione era stato trasformato in un imponente serra, celata agli occhi dei passanti e dei vicini con teli in tessuto e siepi, nella quale erano presenti 670 piante di varia altezza di marijuana. Un buon quantitativo dello stesso stupefacente essiccato, già pronto per l'uso, è stato trovato nell'abitazione. A gestire la serra una donna di 60 anni, ex bibliotecaria dell'università di Padova, denunciata assieme al figlio, di 28 anni, nell'ambito dell'operazione coordinata dal pm Stefano Buccini.
Secondo quanto si è appreso, la donna si sarebbe vantata di avere il 'pollice verde' dichiarando che il suo prodotto, coltivato per uso esclusivamente privato, era il migliore della zona in quanto lei dedicava all'attività gran parte del suo tempo e della sua passione. La stessa ha poi riferito ai finanzieri di aver smesso di fumare grazie alla marijuana che le causa un senso di allegria e un leggero "sballo". Il figlio avrebbe rimproverato la madre per l'attività, ma questa avrebbe risposto di non vederci alcun male perché questa passione la coltivava da molti anni. "Vedi? - ha detto il ragazzo alla madre - ti hanno scoperto. Te l'avevo detto di stare più attenta".
da Ansa.it
...praticamente una nonna da sballo!
Secondo quanto si è appreso, la donna si sarebbe vantata di avere il 'pollice verde' dichiarando che il suo prodotto, coltivato per uso esclusivamente privato, era il migliore della zona in quanto lei dedicava all'attività gran parte del suo tempo e della sua passione. La stessa ha poi riferito ai finanzieri di aver smesso di fumare grazie alla marijuana che le causa un senso di allegria e un leggero "sballo". Il figlio avrebbe rimproverato la madre per l'attività, ma questa avrebbe risposto di non vederci alcun male perché questa passione la coltivava da molti anni. "Vedi? - ha detto il ragazzo alla madre - ti hanno scoperto. Te l'avevo detto di stare più attenta".
da Ansa.it
...praticamente una nonna da sballo!
lunedì 16 luglio 2007
Emergenza strade
...In Italia i controlli sono ridicoli: 200mila l'anno, contro 8 milioni in Francia. Il ministro Amato ha promesso di portarli a un milione, e so che qualcosa si muove (+38 per cento, leggo). Ma troppo poco e troppo piano. In Italia si può bere, guidare, provocare incidenti: e rifarlo. Al responsabile della tragedia di Pinerolo era già stata ritirata la patente tre volte. C'è una legge in attesa al Senato, dopo essere stata approvata alla Camera: all'inizio si parlava di confisca del veicolo, nei casi più gravi. Ora non se ne parla più. Intervenire non è solo moralmente giusto, civicamente doveroso e politicamente opportuno. È drammaticamente urgente. Alle pessime abitudini italiane si sono aggiunti i comportamenti dei nuovi arrivati: che hanno capito subito come, in Italia, sia possibile combinare di tutto, e farla franca.
Queste notti in Italia non hanno più la dolcezza della canzone di Fossati: sono piene di schianti e sporche di sangue. I genitori dovrebbero trovare il coraggio d'impedire ai figli minorenni, e spiegare ai figli maggiorenni, che l'abitudine del ritorno all'alba è cretina, e maledettamente pericolosa. Ma il governo dovrebbe fare molto, molto di più. Se la polizia stradale e i carabinieri non hanno soldi per gli straordinari, troviamoglieli. Se la polizia locale non ha gli etilometri, procuriamoglieli. Se la magistratura non ha le norme adeguate, approviamole. Ma per favore: basta promesse e dichiarazioni....
un pezzo dell'articolo di Beppe Severgnini da Corriere.it
Due settimane fa,siamo andati in Svizzera, era sabato, all'andata tutto liscio nessun posto di blocco, niente di niente, al ritorno prima della dogana ci ferma la polizia svizzera, e come prima cosa il guidatore viene sottoposto al test alcolico, soffia dentro un marchingegno e gli dice quanto ha bevuto o quanto gliene è rimasto ancora in circolo,non avevamo bevuto quasi niente, infatti sul display appare uno 0,00 mio cugino (il guidatore) esulta, mai vista una cosa del genere. Buonanotte e arrivederci, noi partiamo e dietro di noi fermano un'altra vettura. Attraversiamo la dogana e in più di un'ora nella strada del nostro ritorno a casa, ricordo che è sabato mattina questo dovrebbe far riflettere, nessuno ci ferma, nemmeno l'ombra di un posto di blocco, di una pattuglia o qualcosa che possa somigliargli...forse dovremmo cominciare da qui. Forse questo potrebbe essere utile, molto utile, controlli non più severi come dicono loro, ma giusti ci basterebbe questo, però più frequenti e con mezzi adeguati. In tutte le volte che mi hanno fermato per le strade italiane, e devo dire non molte, mai e dico mai, sono stato sottoposto al test per verificare il tasso alcolico, e nemmeno quando sono stato passegero mentre guidavano i miei amici. L'unica volta che l'ho provato è stato tanti anni fa all'Mtv day, in uno stand dimostrativo, li si eravamo ubriachi ma senza macchina...e dovevamo stare li ancora otto ore per il concerto...
Il problema in Italia è sempre lo stesso, la patente a punti, è stata efficace quei pochi mesi all'inizio,giusto il tempo di conoscerla e trovare scorciatoie, solito stile italiano,e questa veniva dopo una serie di incidenti avvenuti in un piccolo arco di tempo e il continuo incremento degli stessi, ora la situazione si sta riproponendo. E' possibile che sappiamo fare solo leggi a posteriori? E' possibile che per per cambiare qualcosa prima devono morire tante persone? Dov'è finito il senso di prevenzione che uno Stato e un legislatore dovrebbero avere? Quante famiglie ancora dovranno soffrire prima che qualcosa vada per la giusta direzione? Certo questa è solo una parte del problema poichè anche la gente dovrebbe metterci del suo, soprattutto il buon senso.
Siamo stanchi di pranzare la domenica, con il cuore in gola,mentre il tg ci mostra immagini di auto distrutte e di vite spezzate...
un pezzo dell'articolo di Beppe Severgnini da Corriere.it
Due settimane fa,siamo andati in Svizzera, era sabato, all'andata tutto liscio nessun posto di blocco, niente di niente, al ritorno prima della dogana ci ferma la polizia svizzera, e come prima cosa il guidatore viene sottoposto al test alcolico, soffia dentro un marchingegno e gli dice quanto ha bevuto o quanto gliene è rimasto ancora in circolo,non avevamo bevuto quasi niente, infatti sul display appare uno 0,00 mio cugino (il guidatore) esulta, mai vista una cosa del genere. Buonanotte e arrivederci, noi partiamo e dietro di noi fermano un'altra vettura. Attraversiamo la dogana e in più di un'ora nella strada del nostro ritorno a casa, ricordo che è sabato mattina questo dovrebbe far riflettere, nessuno ci ferma, nemmeno l'ombra di un posto di blocco, di una pattuglia o qualcosa che possa somigliargli...forse dovremmo cominciare da qui. Forse questo potrebbe essere utile, molto utile, controlli non più severi come dicono loro, ma giusti ci basterebbe questo, però più frequenti e con mezzi adeguati. In tutte le volte che mi hanno fermato per le strade italiane, e devo dire non molte, mai e dico mai, sono stato sottoposto al test per verificare il tasso alcolico, e nemmeno quando sono stato passegero mentre guidavano i miei amici. L'unica volta che l'ho provato è stato tanti anni fa all'Mtv day, in uno stand dimostrativo, li si eravamo ubriachi ma senza macchina...e dovevamo stare li ancora otto ore per il concerto...
Il problema in Italia è sempre lo stesso, la patente a punti, è stata efficace quei pochi mesi all'inizio,giusto il tempo di conoscerla e trovare scorciatoie, solito stile italiano,e questa veniva dopo una serie di incidenti avvenuti in un piccolo arco di tempo e il continuo incremento degli stessi, ora la situazione si sta riproponendo. E' possibile che sappiamo fare solo leggi a posteriori? E' possibile che per per cambiare qualcosa prima devono morire tante persone? Dov'è finito il senso di prevenzione che uno Stato e un legislatore dovrebbero avere? Quante famiglie ancora dovranno soffrire prima che qualcosa vada per la giusta direzione? Certo questa è solo una parte del problema poichè anche la gente dovrebbe metterci del suo, soprattutto il buon senso.
Siamo stanchi di pranzare la domenica, con il cuore in gola,mentre il tg ci mostra immagini di auto distrutte e di vite spezzate...
sabato 14 luglio 2007
torino - cagliari:in volo
| (rumore di motore in sottofondo) si vede l'infinito da qui ed ha sfumature rosse del tramonto di un sole ormai stanco. |
venerdì 13 luglio 2007
Signore e signori,buonanotte
Ieri sera ho visto il film: "Signore e signori, buonanotte" vecchio film con attori del calibro di Mastroianni, Tognazzi, Gassman, Villaggio, Manfredi, Croccolo diretto da alcuni dei più grandi registi del nostro cinema. Molto divertente e pungente,sarcastico,e ben recitato...con questi attori! e una scena su tutte mi è rimasta impressa e mi ha colpito, ma soprattutto mi ha tolto molti dubbi sui politici. Ora ho capito cosa intendono loro quando non vogliono dimettersi e dicono che il popolo li ha scelti, non dicono mai queste stesse parole, ma sono sicuro che sono quelle che pensano...
siete d'accordo?
siete d'accordo?
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