frase del momento:

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

(Afterhours - Voglio una pelle splendida)

venerdì 3 agosto 2007

KEITH RICHARDS AMMETTE: SNIFFAI LE CENERI DI MIO PADRE


LONDRA - Keith Richards ha sniffato per davvero le ceneri di suo padre, ma senza mescolarle con la cocaina per non mancargli di rispetto. "Quella della cocaina era una stupidaggine. Ho detto che l'ho tagliato 'come' la cocaina, non 'con' la cocaina", ha detto il rocker 63enne che sta scrivendo la sua autobiografia. "Ho aperto la sua urna e mi sono detto: Gesù devo fare qualcosa con papà, piantare una quercia o qualcosa del genere. Ho levato il coperchio e un po' di papà è finito sul tavolo da pranzo. Non puoi usare spazzola e paletta per una cosa del genere. Allora l'ho raccolto", ha spiegato , raccontando come ha finito per inalare le ceneri del padre Bert, morto nel 2002, come se si trattasse di cocaina. Il musicista ha raccontato anche del suo dolore alla perdita della madre, spentasi all'età di 91 anni ad aprile di quest'anno. "Due giorni prima che morisse ho preso la chitarra mi sono seduto vicino a lei e mi sono messo a suonare...Il giorno dopo lei si sveglia e dice alla mia segretaria: 'Hai sentito Keith che suonava? Era stonato'", ha raccontato divertito. E riguardo alla sua di morte, Richards ha detto di non averci mai pensato. "Siano gli altri a decidere cosa fare di me. I miei sapranno che fare. Ma vi avverto, ci vorrà un bel po'. Mi aspetto di arrivare almeno a 150 prima di pensare di tirare le cuoia". Il musicista che ha recentemente stupito i medici rivelando di avere fegato, cuore e reni perfettamente a posto nonostante lo stile di vita sregolato del passato, non è l'unico Rolling Stone in grado di comportarsi ancora da vero rocker impenitente nonostante l'età. Stufo di doversi beccare le lamentele dei vicini per gli schiamazzi generati dai suoi party, il suo collega Ronnie Wood, rivela oggi il Sun, ha completamente insonorizzato una delle stanze della sua grande residenza a Kingston-upon-Thames, alle porte di Londra. "Le sue feste erano talmente chiassose che ci tenevano svegli tutta la notte, ma poi si è costruito questa stanza sotto terra ed ora l'unico problema è il suo cane che abbaia tutta la notte", ha detto un vicino.

da Ansa.it

Non c'è da meravigliarsi. E' Keith Richards!

1 commento:

rip ha detto...

Quella delle ceneri per molto tempo era stata ritenuta una leggenda metropolitana. Ora lui conferma...mah, forse sarebbe stato meglio lasciarla lì.