frase del momento:

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

(Afterhours - Voglio una pelle splendida)

giovedì 7 giugno 2007

Dieci buoni motivi per non farti una canna a scuola

Navigando in rete e saltellando tra un blog e un altro ci siamo imbattuti in quello di un nostro caro lettore,Poldone. Nel suo blog abbiamo trovato questa divertente lista di motivi per non usare stupefacenti a scuola.
Ecco i dieci consigli per dire no alla canna scolastica:

1) i tuoi genitori lo verrebbero subito a sapere vedendo il video girato e messo su YouTube da quel deficiente del tuo amico

2) i compagni di classe sono sgamati e si accorgerebbero che non aspiri

3) ci sono troppi amici, se cominci a farla girare rischi di fare solo un tiro

4) hey, sei a scuola dopo tutto

5) a lungo andare ti estranieresti dalla reale finalità scolastica: palpare le tette di Ottavia

6) se tutti si facessero le canne a scuola, le battaglie antiproibizioniste perderebbero di significato

7) il prof. supplente precario potrebbe non gradire il tuo modo di rollare

8) la tua capacità di concentrazione calerebbe notevolmente rendendo difficile seguire la lezione successiva

9) se ti prende la scimmia bastarda rischi di perderti lo stupro di gruppo in programma per l'ora dopo

10) quando torni in classe e muori, ti fanno l'autopsia e scoprono che ti facevi anche di coca, crack e acidi

11 commenti:

Anonimo ha detto...

divertentissimi!!:-)

Anonimo ha detto...

Purtroppo è tutto un fattore di educazione. Il proibizionismo ed il preconcetto portano all'esasperazione di certi modi che altrimenti sarebbero naturali. Sono le istituzioni che dovrebbero impegnarsi nella divulgazione dello spirito di rispetto e libertà.

Anonimo ha detto...

L'ultimo commento mi fa venire in mente una parodia dei Guzzanti a proposito della "Casa delle libertà": e si vedeva l'interno di una casa in cui niente era proibito, tutti si divertivano, si prendevano a bottigliate, insomma facevano bordello, ed all'estraneo appena entrato e meravigliato di quella confusione, veniva risposto: ma questa è la casa delle libertà!!

Tutto 'sto preambolo per dire che quelle parole sono di un qualunquismo sfrenato, così come sono state scritte non vogliono dire nulla. Non si può giustificare tutto in nome della "libertà" così come della sua limitazione.

...

Osteria dei Satiri ha detto...

tra l'altro mi sembravano fuori luogo dal contesto del post, poichè era semplicemenete una cosa divertente e fine a se stessa, non voleva dare ne insegnamenti ne morale...

Insomma per ridere un pò...

ciao max

Osteria dei Satiri ha detto...

cmq ricordando la parodia di Guzzanti alla fine si diceva: è la casa delle libertà facciamo quel cazzo che ci pare...

o qualcosa del genere...

grande 3puntini!


P.s: a titolo dell'osteria, apprezzando i tuoi interventi,volevamo chiederti: pensi ci sia la possibilità di poterti conoscere e conoscere la tua persona,anche,fuori dal blog? vabè ai posteri l'ardua sentenza! ciao max

veronica ha detto...

eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Anonimo ha detto...

...ehm...3puntini un po' intimidito ringrazia! :-)
Comunque siete bravi voi, il blog si fa leggere con molto interesse!

Beh, penso che un bicchiere di vino in osteria un giorno, se ce ne sarà la possibilità, lo prenderemo pure!
In fondo uno di voi osti mi conosce, ed io mi sto divertendo un mondo a non farmi sgamare!

Osteria dei Satiri ha detto...

la questione diventa più intrigante!!

complimenti al tuo ufficio antisgamo...perchè i 3puntini li hai fatti venire a noi...

ciao max

valeria ha detto...

devo ammettere che pur essendo dalla parte di chi vuol rimanere anonimo,questa storia(di ...) mi intriga parecchio....dì almeno chi conosci così restringiamo il campo!!

Anonimo ha detto...

canne o no quest'anno niente file per i libri:
www.nonepiulascuoladiunavolta.it

Anonimo ha detto...

laaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa