frase del momento:

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

(Afterhours - Voglio una pelle splendida)

martedì 10 aprile 2007

L'insostenibile leggerezza di Montallegro!

Solo un mese ci separa dalle prossime fatidiche elezioni amministrative e gli sviluppi di questa ansimante vicenda sembrano quasi scontati. Ci si darà battaglia per qualche settimana, si deturperanno i muri con manifesti inneggianti al cambiamento, si discuterà nei bar, tra le panchine e sulle macchine che tristemente fanno avanti e indietro per il corso, ma alla fine tutto si dissolverà nel silenzio più assoluto di una giunta che non sa di chi è figlia. Sembra che la "cosa pubblica" interessi solo per un'arco di tempo ben limitato, il tempo di mettere insieme quattro belle parole sparse a caso in un discorso scritto la sera prima, magari da altri, la promessa di tanti posticini di lavoro per accaparrarsi gli ultimi indecisi, il tempo di scannarsi tra famiglie, di inveire contro lo "scemo" di turno e poi l'anonimato ritornerà ad aleggiare sulle coscienze dei montallegresi. Festeggiamenti per il sindaco e i consiglieri eletti, tante belle cenette in campagna e quei, tanti, ringraziamenti all'elettorato che non guastano mai. Il tempo di far confidenza con la poltroncina che sa di nuovo e poi non ci si guarderà più in faccia...Ma è questa la politica che vogliamo? In un futuro ipotetico sarebbe da bandire delle elezioni senza scopo di lucro, un domani in cui gli eletti rinuncino allo stipendio mensile, all'indennità ed al gettone di presenza, che si faccia politica amministrativa solo per amore e passione, e non per inventarsi un lavoretto che fa sentire importanti e potenti. Fare amministrazione non è un lavoro, ma una passione, una scelta. Oppure un plebiscito che vota scheda bianca per contestare le candidature presentate...
Non mi stupisco tanto delle candidature, si sa che tutti vogliono essere ed apparire promettendo cose che a priori sanno di non poter mantenere, quanto invece dell'elettorato. Ogni volta ascoltiamo sempre le stesse ramanzine, sempre le stesse promesse di sviluppo, lavoro, impegno e affetto per il paese, cambiano gli anni, cambiano (ogni tanto) i volti, ma le sentenze lanciate dai balconi o dalla piazza sono sempre le stesse, come se ogni discorso fosse un file pdf scaricabile dalla rete, già bello preparato e confezionato. Ma ci vogliamo credere ancora a questa tragicommedia? Quando ascoltiamo i comizi usiamo la ragione e la critica o prendiamo per oro colato ogni verbo proferito? Bisognerbbe cominciare ad organizzarsi in dibattiti interattivi nei quali il singolo cittadino (senza la paura di essere giudicato ed etichettato) fa delle domande al candidato, dove mette il candidato di fronte alla realtà dei fatti.
A mio avviso le parole magiche che dovrebbero muovere la coscienza del montallegrese ad esprimere la sua preferenza sono: CORAGGIO e RISCATTO. Noi dell'Osteria vorremmo che qualcuno dei due schieramenti esprimesse delle chiare volontà, che si facesse capire quale indirizzo vogliono dare alla propria e "nobile" scelta. Toglietevi questa maschera che ormai trasuda ipocrisia...

13 commenti:

Anonimo ha detto...

ma ormai si sà...è qsta la politika d montallegro....nn si eleggono...persone ke ne so....ke hanno kultura..ke possano avere una stabilità di pensiero...ke possano dire qsto è giusto o qsto è sbagliato x la popolazione...ormai si eleggono ....PICURARA..e MURATURA gente ke nn ha kultura!!!e qsto fa skifo!!bha!!kmq..adesso vi lascio..xke mia mamma mi sta dicendo ke c'è il terremoto O_o ciauuuuu!! (nn skerzo x il terremoto) byee see u soon!! By Innocenzo u figliu d Ninu Iona!!

"Osteria dei Satiri" ha detto...

Grazie Innocè per il tuo commento e per aver avuto il coraggio di firmarti, non è il lavoro di "picuraru" o "muraturi" sinonimo di ignoranza, però ho capito che vuoi dire. La cosa importante siamo noi e voi ragazzi; il futuro del paese, un domani, dipenderà soprattutto da voi. Fate, dite, chiedete, ne avete il sacrosanto diritto...

Innocenzo ha detto...

sii!! hai stra raggggggggggggggione!!

Uomo Distrutto ha detto...

ragà, sai che mi piacete...
complimenti
(e grazie per avermi inserito nei blog preferiti, a buon rendere...)

rorò ha detto...

Ragà avete ragione sono d'accordo con voi e ripeto la politica a montallegro non esiste.
Per ora in tutte le case, per le strade si parla di elezioni comunali, ma non si parla di politica.
Le persone che credono di fare politica a montallegro(tranne qualcuno)indipendentemente dal partito politico di apparteneza, non sanno cosa significa fare politica, secondo loro significa spaccare famiglie, "raccolgono voti" in modo squallido, gettando fango sulla reputazione degli avversari.
Chi si mette a fare politica a mio avviso dovrebbe farlo per passione, non si deve fare con l'intenzione di riuscire a fare alcuni mesi di assessorato per guadagnarsi la misera paghetta mensile.
Bisogna mettersi in gioco, esprimere le proprie opinioni, interessarsi dei bisogni della popolazione, essere presenti sul territorio non solo per premiare le scenette durante l'estate montallegrese, ma occupandosi della gente, la quale esiste non sono nel periodo elettorale ma sempre. Gli amministratori sono eletti dal popolo, ed è il popolo che deve essere servito.
Bisogna cambiare modo di fare politica, si dovrebbero togliere le indennità agli assessori, al presidente del consiglio, al vice presidente, in modo da far avvicinare alla politica gente che abbia passione, volontà, preparazione e voglia di far rinascere Mntallegro.

Anonimo ha detto...

La Mafia non è una cosa, è un concetto, è questo che non capiscono i professionisti dell'antimafia!

Mauro ha detto...

io non sono mai stato a montallegro, sono del centroitalia! ho sentito storie su questo paese che lo paragonano a Beirut, perchè nessuno intonaca la propria casa. E' brutto pensare che ci sia un paese così, disordinato senza la cura per la cosa pubblica.
Perchè il comune non si prende la briga di sistemare le facciate delle case? se la maggior parte delle case vengono ridipinte poi diverrà consuetudine.
Io vengo da un paesino di mille abitanti, un paese senza ragione di esistere, dovremmo essere inglobati in una realtà amministrativa più grande, per contare qualcosa e attuare delle politiche territoriali serie, non siamo nel medioevo, ci sono le auto e non i somari per muoversi!
I politici ovunque fanno i loro interessi, quindi è meglio averne di meno! tutto ciò che è stabilizzato da decenni è come l'acqua stagnante più si va avanti e più puzza, in un era come la nostra bisogna razionalizzare l'amministrazione politica, e si deve partire dai comuni, per mandare a casa tutti questi politici, che magari da giovani volevano cambiare le cose ma che per inerzia continuano a fare alla vecchia maniera!

Io non vedo l'ora di venire in Sicilia, a rinnovare chissà gli stereotipi che albergano nella mia mente, o magari tornare con qualcosa di più.

angelo.ag@hotmail.it ha detto...

Mauro non so chi tu sia, ma faresti bene a venire a Montallegro, è un paesino alle pendici del monte suso che ospita i ruderi dell'antico borgo, da dove trae origine il paese, in una posizione geografica felice, con una natura in parte incontaminata e selvaggia, nel senso bello del termine, ospitale: chiunque venga in estate, lo trova ideale come posto di vacanze, vicino al mare, un bellisimo mare in una baia meravigliosa dal sapore esotico, al confine tra l'oasi protetta del WWF "torre Salsa", spettacolo unico di colori di natura mediterranea, e la incantevole zona archeologica di "Eraclea Minoa" situata in un altipiano che domina un orizzonte verso l'africa di indescrivibile bellezza.
Mi stò dilungando parecchio e non è più nel mio stile, vorrei essere più sintetico, ma una cosa mi va di precisare: i ragazzi dell'osteria, giustamente, vuoi per la giovane età, vuoi per il vigore idealista e passionale che li contraddistingue, offrono, forse, indirettamente, un'immagine del paese degradata e per certi versi deprimente.
Non hanno neanche torto, si vuole di più e si pretende altrettanto.
E li capisco.....
Adoro la loro ribellione e la voglia di cambiare di cui sono testimoni, anche attraverso l'esperienza di questo blog.
Anch'io, come loro, sono stato un giovane altrettanto e inguaribilmente critico nei confronti del paesino, per le mie aperture mentali allora angusto, ristretto e maledetto.
Ma oggi, nell'età c.d. dell'equilibrio....nella quale mi trovo, faticosamente raggiunto, con lo stupore di chi vive forse una nuova stagione della vita, mi sento profondamente innamorato della tipicità del paese e soprattutto del paesaggio che lo circonda.
Un paese sicuramente incompiuto anche dal punto di vista delle cromature urbane, per la presenza ancora di quel colore grigio- cemento delle affacciate in parte ancora incomplete, - pensa solo da poco io ho terminato la mia - delle quali è gia in atto, però, un forte recupero, ma sicuramente un paesino ideale per trascorrerci una sana e rilassante vacanza di agosto tra il giallo oro-bruciato delle campagne e l'azzurro immenso del cielo e del mare.....
Non voglio rileggere quello che ho scritto di botto, altrimenti rischio di cancellarlo..
Colgo, però, l'occasione per fare un appello ai ragazzi:
Osterini....... sono orgoglioso di voi, siete i miei ragazzi, i miei vent'anni, mi riconosco in voi e in tutto quello che fate tra l'entusiasme e la rabbia, ma ricordatevi anche di essere, se potete, un pò più indulgenti con gli altri e con chi la pensa o vive diversamente da voi, ma soprattutto mi auguro che diventiante più indulgenti verso voi stessi.........
In fondo la vita...., si direbbe, è meravigliosa.
Ciao agli esponenziali visitatori del blog, a voi.
Vi proporrò, se me lo consentite, delle idee e iniziative........
A presto ......zio angelo

Anonimo ha detto...

CHE BELLO SAREBBE SE
QUESTO DIVENTASSE UN SITO DI PUBBLICO DOMINIO IN CUI OGNUNO POTREBBE DIRE LA PROPRIA OPINIONE E FARLA SENTIRE ANCHE A CHI DI DOVERE.

zio angelo ha detto...

ma per sentire l'opinione degli altri bisogna intanto dire la propria.......non credi anonimo?
lancia un 'idea, una riflessione che pensi ti possa interessare e al contempo interessare chi legge......
La sfida vera è interessare ma più di tutto sentirsi interessati.
Mi scuso per il giro di parole....
In questo momento mi viene in mente una frase della canzone di battiato: senso di vuoto o vuoto di senso........
Buona notte,Zio angelo

"Osteria dei Satiri" ha detto...

sei un grande zio Angelo...
però ricordati che (a parte Peppe,come tu ben sai) noi altri non lo odiamo il paesino...
però questo non ci toglie il diritto di criticare..
max

Zio Angelo ha detto...

Come dice qualcuo, la politica è l'arte del mentire, del dire una cosa e farne un'altra, e i partiti, qualunquisticamente parlando, sono il concentrato della menzogna che diventa verità, quando servono e si occupano degli altri e finiscono solamente per giustificare la loro esistenza, tra l'altro anche costosamente vergognosa....
Ma la politica è inevitabile, come il mare che bagna la terra e come i fiumi che, attraversandola, finiscono la loro corsa nel mare.
La politica serve anche se chi la pratica non sempre si prefigge scopi eletti e chi la subisce non ha sempre ragione di lamentarsi..o indignarsi...
Mah, mia moglie mi richiama all'ordine casalingo....bisogna pur collaborare....anche questa è politica..
Alla prossima riflessione!!!!!!

Anonimo ha detto...

A Montallegro c’è gente senza palle……
Ma non lo sapevamo……fino a quando dalla vicina campagna non sono scesi in paese “i cugini di campagna” a ricordarcelo, due simpatici fratelli coi coglioni che cominciarono a sfidare i senza palle a suon di zappa e trattore, facendo i volontari al servizio del bambinello biondo e sorridente che li ha fatti diventare i padroni e i campera del paesino.
Oggi se hai bisogno di un aiuto o di un favore non c’è che da rivolgersi a loro, i pastori, che con fare lesto e sbrigativo intercedono per te.
I due pastorelli per non sfigurare oggi hanno giacca e cravatta e vestono bene la domenica, passeggiano lungo la strada principale e controllano se c’è qualcuno che sgarra, e guai se nel frattempo non sei riuscito ad avere le palle perché se sbagli rischi di averle messe in bocca.
Dopo 5 anni di duro seminato, i due fratelli oggi possono vantarsi di avere fatto nascere finalmente altra gente coi coglioni, tanto a destra quanto a sinistra, che ha pensato bene che solo diventando dei gran coglioni si può diventare più rispettati e rispettabili…
Viva la gentre coi ciglioni e abbasso i senza palle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!