frase del momento:

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

(Afterhours - Voglio una pelle splendida)

sabato 21 aprile 2007

non preoccupatevi...

Qualcuno di voi l’avrà notato…
Qualcuno di voi se ne sarà sicuramente accorto.
Ma come la Pasqua è andata, le ferie sono finite, ma nonostante questo, nell’aria ancora si riesce a respirare un certo non so cosa, molto simile a un buonismo soffuso, stile abat-jour che dà atmosfera?
Ci sono sorrisi strani, a trentadue denti fissi, sbiancati, ben curati.
Ci sono pacche sulle spalle e strette di mano vigorose,ma amichevoli nello stesso tempo.
Per non parlare delle buone parole per tutti,delle raccomandazioni stile nonna gentile e della galanterie gratuite, senza nulla a pretendere, avrebbe detto qualcuno.
Un dubbio mi assale e nello stesso istante mi viene in mente una canzone del grande Giorgio Gaber e capisco tutto… “come siamo tutti più buoni quando ci sono le elezioni!”

18 commenti:

Daniela ha detto...

Nulla da eccepire: Solo chi vive nel mondo delle favole può pensare che certi sorrisi siano sinceri....
Dietro ogni sorriso Durban's, si cela un PERCHE'!

Valeria ha detto...

Hai ragione.

Anonimo ha detto...

Eh, già!
Sapessi quante ne ho viste.....
Comunque cerchiamo di dare una svolta.
Boia chi molla!

Anonimo ha detto...

Eh, già!
Sapessi quante ne ho viste.....
Comunque cerchiamo di dare una svolta.
Boia chi molla!

Daniela ha detto...

Doppia cavolata!

fra ha detto...

hahahah anche a Cattolica si respira "questa aria"...
non conoscevo questa canzone... adesso la metto anche su radio eraclea o vi faccio un link! ciao raga´

Zio Angelo ha detto...

vorrei che ci si soffermasse, al di là della vera efficacia che avrebbe nel nostro contesto politico locale, sull'espressione del voto amministrativo inteso come opinione e non come stato di appartenenza di tipo familiare o altro.
Quanti di noi avranno la possibilità di votare una persona in base al concetto elementare dell'opinione che di questa si ha, che sia candidata consigliere o come sindaco.
Montallegro, Cattolica e altre realtà vicine attendono il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale......
Ma mi viene da chiedere: Il consenso o il dissenso a una lista piuttosto che all'altra, al candidato sindaco Manzone o Piruzzza in base a quali criteri verrà manifestato?
Sarà l'operato dell'attuale amministrazione, la speranza del cambiamento, il formarsi di nuovi movimenti o aggregazioni, la credibilità o la fiducia nei due candidati sindaco, il progetto politico dell'uno o dell'altro.....e potrei continuare ancora per circoscrivere il concetto del voto-opinione, ma mi fermo per non annoiare chi legge.
Di certo l'ultimo criterio a cui mi viene di pensare è proprio quello dell'opinione ...., soprattutto se guardo o ascolto, in maniera sparsa, l'orientamento di chi anagraficamente viene chiamato giovane.
Capisco anche che in un contesto piccolo come il nostro sia difficile separare la preferenza dal dato della familiarità in cui esso si esprime o si orienta.....,ma rimango molto perplesso soprattutto se penso che anche i giovani, quasi tutti scolarizzati o a vario titolo acculturati, si muovono ancora in questa stanca e atavica espressione del voto a supporto e sostegno al parente di turno a prescindere dall'opinione di merito che di esso hanno.
Nulla di scandaloso, per carità, ma lancio questa considerazione per una riflessione aperta........
Zio Angelo

Zio Angelo ha detto...

Chiedo scusa, potreste lanciare attraverso il vostro blog l'adesione virtuale a questo o quell'altro candidato sindaco invitando i visitatori locali, non solo ad esprimere la preferenza ma soprattutto il perchè di essa, anche anonima....
Forza ragazzi!!!!!!!
sempre zio Angelo

Anonimo ha detto...

zio a. non ti mettere sul pulpito, tu che ti sei venduto per trenta denari.

Zio Angelo ha detto...

Ecco questo .......è un argomento che mi interesserebbe approfondire....anonimo.
Forse so chi tu possa essere......ma vorrei che esprimessi meglio il concetto, non ti mangio mica......in fondo rimani anonimo....
ciao
Zio Angelo

Anonimo ha detto...

Interessanti riflessioni le sue...
C'è da dire però una cosa: ho controllato sul web che Montallegro conta circa 3.000 abitanti. Di questi quanti hanno diritto di voto e quanti lo esercitano? Facciamo 1500? Il problema è che con numeri così piccoli, il voto (alla faccia della segretezza) è controllabilissimo, e quindi un candidato ha già fatto il conto di quanti ne prende in ogni collegio (quanti sono, 2 o 3?). Ma, anche ammesso che qualcuno non voglia adeguarsi all'indicazione della famiglia, i programmi di due candidati per una realtà così piccola possono mai essere così divergenti? Probabilmente sono intercambiabili... Allora la differenza la potrebbe fare la "moralità" della persona. Chissà poi se, davanti ad una modifica del piano regolatore di qua, al valzer delle poltrone di là, al posticino di lavoro precario di qui, i montallegresi riescono ad essere "morali" per primi essi stessi. In realtà dove il lavoro scarseggia e dove non si riesce a sfruttare la vocazione turistica, a volte il voto di scambio viene visto come àncora di salvezza (anche provvisoria).

...

DJ DIAL ha detto...

Salve a tutti, visto che "navigate" egreggiamente nelle simili nostre "sporche" acque, vi inviterei a far dare un'occhiata a questo video http://video.google.it/videoplay?docid=4676785546031621892
si intitola "Il castello dei balochi" penso descriva, aimè, l'attuale situazione di paesini piccoli come i nostri per le quali elezioni comunali se fanno corse inverosimili :) Ma che c'è sta de tanto bello dentro si comuni? E caramelle?

Comunque complimenti, fa piacere sapere che a Montallegro c'è gente "sveglia", bel blog, continuate così ;)

Anonimo ha detto...

certo che si è notato!qui a Montallegro c è la corsa a "ma dari un votu?(seguito dal sorriso)", tutti sono più felici e gentili, che ti salutano facendoti la festa ed offrendoti magari qualcosa al bar di lu zu Pitrinu...ormai è evidente che si vota per la famiglia e non per chi merita veramente il voto e lo è anche per chi si candida come sindaco o consigliere facendolo per lucro e non per gli interessi del Paese. io sono dell idea che lo Stato dovrebbe togliere le indennità a partire dai parlamentari ai consiglieri comunali, solo cosi si avrà una politica pulita e trasparente, e persone che la svolgeranno con passione. e poi converrebbe anche per diminuire il deficit al posto di trarre i soldi con l aumento delle tasse,no?!

comunque fondamentalmente a me la politica non piace e di conseguenza non conosco bene la materia!
ma Cuffaro non scrive mai niente?

ciao bastardi

ADRIANO

milite ha detto...

complimenti ragazzzzz!!!!!!!!!!!
vincenzo.................

Anonimo ha detto...

cuffaro non scrive perchè prima deve pensare........se ci riesce........
non te la prendere cuffaro in fondo è la verità....

"Osteria dei Satiri" ha detto...

Grande Fratè così ti voglio, propositivo ed aggressivo. La politica (nel suo vero senso e non quella farsa che vien fatta a Montallegro) imparerai ad amarla piano piano...Il trucco sta nel ridere in faccia a coloro che fanno tutti gli amiconi prima delle elezioni. L'importante è che voi "giovincelli" capiate come inquadrare, un domani, certi balletti elettorali, in modo tale da adottare una filosofia di amministrazione diversa, innovativa.
Peppe G.

"Osteria dei Satiri" ha detto...

adriano uno di noi!!!

max

Instant Karma ha detto...

spigolando tra i blog... ho trovato questo vostro e non posso evitarvi complimenti e saluti

armando

P.S. un estimatore del signor G.